La Chiesa

La chiesa fu progettata da Michele da Bergamo e costruita tra il 1626 ed il 1631. La struttura architettonica dell’edificio è costituita da una piccola navata con dieci cappelle laterali (cinque per parte), nelle quali sono conservate importanti reliquie ed opere d’arte. Vi è conservato il corpo di Felice da Cantalice e la tomba di san Crispino da Viterbo.

Importanti pitture ne adornano le cappelle, come l’Arcangelo Michele che caccia Lucifero di Guido Reni, la Natività di Giovanni Lanfranco, il San Francesco riceve le stimmate, del Domenichino, la Trasfigurazione di Mario Balassi. Nella sagrestia è conservato un San Francesco in preghiera, recentemente attribuito a Caravaggio. La volta venne affrescata nel 1796 dal pittore neoclassico Liborio Coccetti, con il tema dell’assunzione della Vergine Maria.

Originalmente la chiesa si trovava in una zona di campagna di fronte ad una piazza, e comprendeva anche un campanile ed un grande convento; questi vennero abbattuti dopo l’unità d’Italia, il primo a fine Ottocento, per la costruzione di via Veneto (arteria principale della lottizzazione di Villa Ludovisi), ed il secondo per creare lo spazio necessario a edificare il nuovo Ministero delle Corporazioni negli anni venti (il convento fu comunque prontamente ricostruito, attiguo alla chiesa, nel 1925).

La cripta

L’attrattiva principale della chiesa è sicuramente la cripta-ossario decorata con le ossa di circa 4000 frati cappuccini, raccolti tra il 1528 ed il 1870 dal vecchio cimitero dell’ordine dei Cappuccini, che si trovava nella chiesa di Santa Croce e Bonaventura dei Lucchesi, nei pressi del Quirinale. La cripta è divisa in cinque piccole cappelle dove si trovano anche alcuni corpi interi di alcuni frati mummificati con indosso le vesti tipiche dei frati Cappuccini.

La scelta di decorare la cripta con le ossa, che potrebbe apparire lugubre e macabra, è in realtà un modo di esorcizzare la morte e di sottolineare come il corpo non sia che un contenitore dell’anima, e in quanto tale una volta che essa l’ha abbandonato il contenitore si può riutilizzare in altro modo.

Fonte: Wikipedia, L’enciclopedia libera.